il traghetto della felicita'

E' solo un viaggio...nulla di piu'. La meta? Puo' essere l'inferno, puo' essere altro...dipende da te, che decidi di salire a bordo.
mercoledì, 15 ottobre 2008

PIERRE DE COUBERTIN: L'IMPORTANTE E' PARTECIPARE???

Ognuno di Noi è stato ed è primo in qualche cosa!!!



Già per esistere siamo stati i primi a vincere la prima corsa verso l'ovulo.



...e da quel momento non ci accontentiamo di partecipare, ma vogliamo solo vincere!!!

postato da dolcecaronte alle ore ottobre 15, 2008 09:08 | link | commenti (28)
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mercoledì, 08 ottobre 2008

SEMBRA IERI!!!


SEMBRA IERI CHE TI VIDI FARE CAPOLINO TRA NOI.


SEMBRA IERI CHE HO SENTITO IL TUO PRIMO URLO CHE FRAGOROSAMENTE MI SVEGLIO' DAL TORPORE BEATO DI GIOVANE UOMO SPENSIERATO ADAGIATO SU UN MORBIDO LETTO DI PIUME, FACENDOMI DI COLPO TROVARE NEL CORPO DI TUO PADRE.


SEMBRA IERI...INVECE UNA MATTINA MI SONO SVEGLIATO PER ACCOMPAGNARTI AL TUO PRIMO GIORNO DI SCUOLA DEL LICEO CLASSICO!!!


NON NASCONDO CHE QUESTO MOMENTO E' STATO SPESSO SOGNATO…


QUANDO LA NOTTE TI SVEGLIAVI AFFAMATA E CHIEDEVI…


QUANDO HAI AVUTO LA VARICELLA


QUANDO AVEVI LA FEBBRE OGNI SETTIMANA DI ASILO…


QUANDO COMINCIASTI A CAMMINARE ED IL BORDO DI UN TAPPETO ERA PER I MIEI OCCHI LO STRAPIOMBO DEL GRAND CANYON…


QUANDO NON RIUSCIVI A DIGERIRE IL LATTE E TI RIEMPISTI DI PUSTOLETTE SUL VISO…


ED ORA MI SONO RITROVATO AD ACCOMPAGNARTI DOVE SEI ORA…


DAL VEDERTI LA MIA PICCOLINA, ORA TI VEDO UNA RAGAZZINA AUTONOMA, COMPAGNA, AMOREVOLE, SICURA, SODDISFATTA, FELICE…SEI UNA PRESENZA FORTE IN ME…


COME TU VEDI ME QUALE PUNTO DI RIFERIMENTO, IO VEDO TE QUALE CONTINUO INSEGNAMENTO PER L’ADOLESCENZA CHE TI STA ACCOMPAGNANDO IN QUESTA FASE DELLA TUA VITA, NELLA QUALE VEDO I RESPIRI CHE ABBIAMO TIRATO INSIEME …


SONO FELICE DI ESSERTI PADRE, SONO CONTENTO DI COME STAI AFFRONTANDO QUESTA ENNESIMA AVVENTURA DELLA TUA VITA, CONVINTA DEI TUOI MEZZI E SICURA DI AVERE DIETRO ME E LA MAMMA, PUNTI FERMI ED INAMOVIBILI SU CUI PUOI SEMPRE CONTARE…


…ANCHE QUANDO CI SENTI LONTANI DAL TUO MONDO, ANCHE QUANDO TI FACCIAMO INNERVOSIRE, ANCHE QUANDO PENSI CHE I TUOI PROBLEMI NON POSSANO ESSERE CONDIVISI CON NOI…


ED INVECE NOI SIAMO LI’…IO SONO LI’…CON TUTTI I MIEI DIFETTI MA ANCHE CON TUTTI I MIEI PREGI, INSIEME AD UN INGREDIENTE CHE NESSUNO HA…UN AMORE PERFETTO, UNICO, INIMITABILE, ASSOLUTO, INDISTRUTTIBILE…


DI SICURO COMMETTERO’ SBAGLI CON TE, FORSE ALCUNI LI PERCEPIRAI SOLO POICHE’ SEI IN UNA ETA’ IN CUI TANTE COSE SEMPLICI SPESSO DIVENTANO AL TUO SGUARDO MONTAGNE INSORMONTABILI, MA QUEGLI SBAGLI CI PERMETTERANNO DI CRESCERE INSIEME,  POICHE’ SONO PECCATI DI ECCESSO, PER IL TROPPO AMORE CHE PROVO PER TE E QUESTO TIENILO SEMPRE A MENTE…


IL TUO PAPA’ TI DA’ UN GRANDISSIMO IN BOCCA AL LUPO, SAPENDO BENISSIMO CHE TE LA SAPRAI CAVARE EGREGIAMENTE, SIA A SCUOLA SIA NEL DOPO SCUOLA…E SE AVRAI DIFFICOLTA’…NON TI PREOCCUPARE, LE CONDIVIDEREMO INSIEME…E LE RISOLVERAI….

postato da dolcecaronte alle ore ottobre 08, 2008 16:34 | link | commenti (27)
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sabato, 30 agosto 2008

RIENTRO IN CITTA'

SONO RIENTRATO.


A TANTI PUO' SEMBRARE UNA NOTIZIA DELL'IMPORTANZA DEL LUCIDO DELLE SCARPE IN CUCINA...


A POCHI PUO' SEMBRARE UNA NOTIZIA FASTIDIOSA, TIPO AI MIEI DIRIMPETTAI PER IL VOLUME DEL MIO STEREO...


AD ALCUNI PUO' SEMBRARE UNA NOTIZIA DIROMPENTE PER LE ROTTURE CHE PROMANANO DAL MIO OFFICIO...


SOLO PER UNO E' UNA NOTIZIA DIROMPENTE...PER ME!!!


L'ESTATE E' ALLE SPALLE.


RIPRENDE IL QUOTIDIANO SOPRAVVIVERE, CONDITO DA ESTEMPORANEI FLASH DI SAPORITI MOMENTI.


OGNI RIFERIMENTO A COSE E PERSONE E' PURAMENTE CASUALE.



 

postato da dolcecaronte alle ore agosto 30, 2008 11:31 | link | commenti (58)
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martedì, 29 luglio 2008

QUANDO LA GIOVINEZZA NON SI MISURA CON L'ETA'


VITA, SI UTI SCIAS, LONGA EST


(non e' barese!!!)



- Seneca, De brevitate vitae -










Non è il caso nè di avere paura nè di sperare, bisogna cercare nuove armi.


(Gilles Deleuze)



Non é vero che abbiamo poco tempo: la verità é che ne perdiamo molto


(Seneca)



Non bisogna tenere in massimo conto il vivere come tale , bensì il vivere bene


 (Platone)




Chi si accorcia di vent'anni la vita, accorcia di altrettanto la paura della morte


(Shakespeare)




Cio' premesso, entro nel vivo di un racconto, uno spaccato delle mie ferie passate.


Non per dire che mi sono "spaccato" i testicoli, ma e' solo l'invio di un'immagine che mi si e' profilata davanti, in una notte di mezza estate, senza sogno, altrimenti sarei in un'opera...e non merito tanto. Ordunque, poffarbacco, mi ritrovai un giorno in una selva oscura, pero' con le luci e senza alberi, praticamente una masseria dei miei loci.


Avete presente una masseria, non votata ad elegante agriturismo, della mia Puglia? No? allora andatela a vedere.


Riprendendo le mie divagazioni da dottor divago, in quella selva oscura con le luci e senza alberi praticamente una masseria, oltre a sentire il feto inebriante del caglio, il feto contundente delle vacche ed il feto stravolgente dei turisti risparmiosi di acqua e toilettature varie, ero li' a sentire uno stupendo concerto di mandolini (6) che accompagnavano un cantante.


Avete presente i mandolini? Ecco:




L’eta’ media era di circa 80 anni, dico la media, ovvero c’era chi era piu’ giovane e soprattutto chi era piu’ vecchio.


In particolare il cantante…


...voce suadente, coinvolgente, energizzante, partecipata, squillante, baritonale (e non e’ un tragitto stradale da google maps),…in pratica una figura splendidamente favolosa...


…pensieri che ti vengono di fronte a veri animali da palcoscenico dei concerti piu’ idolatrati…


...non di fronte ad un ex giovane contadino, ora anziano pensionato, pieno di ferite datate, senza tre dita nella mano destra, umilmente vestito, dalla tenera eta’ di 92 anni ma con una carica fisica-mentale che neanche un diciottenne ha!!!!!!!!


Un’immagine che riconcilia con la vita, che ti da una carica favolosa, che ti dice di usare la vita sempre, che ti spinge a dire vaffanculo alle sostanze stupefacenti, che ti dice non di solo pane, che ti dice l’arte e’ vita, che ti dice non mollare mai, che ti dice vivi al massimo, che ti dice impiega tutto te stesso, che ti dice …    



QUESTA E’ L’IMMAGINE CHE VI LASCIO PER MEDITARE.


postato da dolcecaronte alle ore luglio 29, 2008 15:18 | link | commenti (23)
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martedì, 22 luglio 2008

DEDICA.

AD UN ANGELO


AD UNA MAMMA, SORGENTE DI LUCE PER GLI OCCHI DI DUE SPLENDIDE RAGAZZE...


AD UNA MOGLIE, VIGOROSA SPALLA DI UN GRANDE UOMO...


AD UNA DONNA, CHE DI SORRISI E DI SERENITA' HA RIEMPITO IL CUORE DI CHI LE ERA ACCANTO...


AD UN ANGELO CHE HA LASCIATO UN CORPO ANNIENTATO DAL MALE E CHE ORA SI LIBRA NEL CIELO...


A TE CHE, SENZA SAPERLO, HAI LASCIATO UN DONO IMMENSO PER NOI!!!


 CI


postato da dolcecaronte alle ore luglio 22, 2008 15:44 | link | commenti (21)
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domenica, 29 giugno 2008

SI CHIUDE.

E LE FERIE GIUNSERO...


DA GIOVEDI' PROSSIMO,


CI RITROVEREMO, ALMENO QUI,


ALLA FINE DI LUGLIO.


IO SARO' IN QUESTI CONTESTI.


INDOVINATE DOVE?





 


 



 


postato da dolcecaronte alle ore giugno 29, 2008 13:30 | link | commenti (45)
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sabato, 28 giugno 2008

LA VITA PUÒ ESSERE CAPI'TA SOLO ALL'INDIETRO, MA VA VISSUTA IN AVANTI. (KIERKEGAARD)

CA'PITA







CAPITARE: giungere in un luogo per caso o per trattenervisi poco; giungere inopportunamente.


Capita nella vita. Capita nella vita qualcosa, qualcuno. Capita nella vita qualcosa, qualcuno che puo' sconvolgerti.  Capita nella vita qualcosa, qualcuno che puo' sconvolgerti poiche' e' inaspettato.


Capita nella vita qualcosa, qualcuno che puo' sconvolgerti perche' e' inaspettato quindi ti eleva e ti fa pensare attraverso immagini, parafrasi, sillogismi, analogie, insomma, pensieri.


Capita nella vita che devi prendere un treno. La tua meta e' distante cinque ore e tu leghi a questa programmazione del breve periodo determinati eventi, tutti scientemente legati al tuo libero scegliere. Ora, data, progetti, tutto scelto con raziocinio per soddisfare il bisogno di raggiungere una meta.


"La ragione umana viene afflitta da domande che non può respingere, perché le sono assegnate dalla natura della ragione stessa, e a cui però non può neanche dare risposta, perché esse superano ogni capacità della ragione umana.(Kant)."




Poi succede l'imprevisto, nato proprio dalla tua maestria programmatrice. CAPITA.


Capita che sei nel tunnel che ti porta al binari del treno che prendi sempre. All'ora che da sempre hai fissato. Capita che presti attenzione ma non troppo alla voce squillante e ferroviosa della signorina. Capita che sei in leggero ritardo rispetto ai tuoi tempi, quindi hai fretta. Capita che incroci lo sguardo di una bella donna che ti sorride, ma che non parte con te. Capita che l'eurostar che devi prendere sia un 69, ovvero come lo giri e' sempre lui. Capita che un eurostar stia per partire e che tu fai la coda per salirci. Capita anche che fai lo splendido con la collettivita' sollevando ilarita' diffusa e diventando NOTO, VISIBILE, non folla, non gente, non nessuno. Capita anche che giungi al tuo posto prenotato con il largo anticipo dei rigido programmatore e lo trovi occupato. Capita che con tutta la cortesia di questo mondo tu dica alla donna che te lo occupa che LEI e' nel posto sbagliato. Capita che la risposta della donna, semplice, gentile ed ineluttabile per i tutti ma che solo per te significa:





"NO, CARO STRONZO, SEI TU NEL TRENO SBAGLIATO ED IN DIREZIONE OPPOSTA"












Questo mi e' successo. Sbagliare un treno e' qualcosa che capita, e ti sconvolge. Ti modifica la tua programmazione, ti costringe a rimodulare il tutto. Sei su un treno uguale a quello che tu avevi scelto, ma ogni secondo che passa non solo ti allontana dalla meta, ma si somma al tempo previsto per raggiungerla. Ogni secondo ha un valore negativo, in quanto lo vivi senza averne bisogno, e positivo, poiche' si aggiunge ai tempi previsti per raggiungere la meta. E' indubbiamente colpa tua e non puoi fare nulla per modificare e tamponare l'errore.




Ma tutto ha un senso nella tua vita...proprio tutto. E cio' che ti e' capitato si trasforma e ti trasforma.
postato da dolcecaronte alle ore giugno 28, 2008 10:49 | link | commenti (13)
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giovedì, 12 giugno 2008

MI E' SUCCESSO ANCHE QUESTO!!!




Un nick,, un blog stupendo, una donna di una sensibilta’ estrema, lasfinge41, mi ha fatto ieri, la gradita sorpresa di premiare il mio blog.

Ora devo seguire le istruzioni affinchè questo premio sia veramente meritato (e qui ho dei dubbi sulla perfetta riuscita dell’opera da svolgere…):



1°  Scegliere cinque blog che si considerano meritevoli di questo premio, per creatività.design e materiali particolari utilizzati, che diano  contributo alla comunità dei blogger, indipendentemente dalla lingua.

2° Ogni premio assegnato deve avere il nome dell'autore e il collegamento al suo blog, così che tutti lo possono visitare.

3°  Ogni premiato deve esibire il premio e mettere il nome e il collegamento al blog di colui che ti ha premiato.

4°  Pubblicare le regole

Il premio mi è stato assegnato da:


lasfinge41 (trappa grazia, Claudia!!!!)




Ed ora ecco i blog che intendo premiare;


http://albatros900.splinder.com/ (gustarlo ti alleggerisce nell’essere, appesantendoti); a pari merito con:


http://alessandrabenfenati.splinder.com/ (affacciarvisi per ricevere una scarica elettrica da encefalogramma); a pari merito con:


http://katana78.splinder.com/ (entrarci per ricevere una fresca brezza sul viso); a pari merito con:


http://monicamarghetti.splinder.com/ (leggerlo e’ una continua sopresa emozionale); a pari merito con:


http://pattychiari.splinder.com/ (visitarlo per ricevere un abbraccio a tutte braccia).



 
postato da dolcecaronte alle ore giugno 12, 2008 10:56 | link | commenti (38)
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mercoledì, 11 giugno 2008

DIBATTITO. RIPORTO E REINVIO.

l'amore l'AMORE e' un continuo scegliersi, se dura nel tempo, la passione e' uno scegliersi nell'istante...


cito Schopenhauer..."L'amore rappresenta lo stimolo più forte dell'esistenza: dietro a Cupido si cela il Genio della specie, che desidera la perpetuazione della vita: l'amore è un potente mezzo usato dalla Natura ai fini dell'accoppiamento. L'incanto e il lato romantico sono maschere costruite dall'uomo per celare questa dura e triste verità: il desiderio sessuale è il motore dell'innamoramento, nient'altro."


...amore o passione...e' solo questione di tempi?


(prima di esprimere la vostra opinione, guardate bene la faccia di chi lo disse...!!!)


 

postato da dolcecaronte alle ore giugno 11, 2008 11:56 | link | commenti (25)
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lunedì, 09 giugno 2008

CI RIPROVO. - IL RITORNO DI DC O DI GABER? -


IL DILEMMA – GIORGIO GABER.







In una spiaggia poco serena



Camminavano un uomo e una donna



E su di loro la vasta ombra del dilemma;



L'uomo era forse più audace,



Più stupido e conquistatore,



La donna aveva perdonato, non senza dolore.



Il dilemma era quello di sempre,



Un dilemma elementare:



Se aveva o non aveva senso il loro amore.



In una casa a picco sul mare



Vivevano un uomo e una donna,



E su di loro l'ombra del dilemma;



L'uomo è un animale quieto



Se vive nella sua tana,



La donna non si sa se è ingannevole, o divina;



Il dilemma rappresenta



L'equilibrio delle forze in campo



Perché l'amore e il litigio sono le forme del nostro tempo.



E il loro amore moriva,



Come quello di tutti,



Come una cosa normale e ricorrente;



Perché morire e far morire



È un'antica usanza che suole aver la gente.



Lui parlava quasi sempre



Di speranza e di paura



Come l'essenza della sua immagine futura;



E coltivava la sua smania,



E cercava la verità,



Lei lo ascoltava in silenzio, o forse ce l'aveva già;



Anche lui, curiosamente,



Come tutti, era nato da un ventre



Ma purtroppo non se lo ricorda, o forse non lo sa.



E in un giorno di primavera



Mentre lei non lo guardava



Lui rincorse lo sguardo di una fanciulla nuova; 



E ancora oggi non si sa



Se era innocente come un animale



O se era come istupidito dalla vanità;



Ma stranamente lei si chiese



Se non fosse un'altra volta il caso



Di amarlo, di restare fedele al proprio sposo.



E il loro amore moriva



Come quello di tutti,



Con le parole che ognuno sa a memoria;



Sapevan piangere e soffrire



Ma senza dar la colpa



All'epoca, o alla storia...



Questa voglia di non lasciarsi



Era difficile da giudicare,



Non si sa se è una cosa vecchia, o se fa piacere;



Ai momenti di abbandono



Alternavano le fatiche



Con la gran tenacia che è propria delle cose antiche;



E questo è il succo di questa storia,



Peraltro senza importanza



Che si potrebbe chiamare appunto: Resistenza.



Forse il ricordo di quel maggio



Insegnò anche nel fallire



ll senso del rigore, il culto del coraggio; 



E rifiutarono decisamente



Le nostre idee di libertà in amore,



A quella scelta non si seppero adattare;



Non so se dire a questa nostra scelta



O a questa nostra nuova sorte,



So soltanto che loro si diedero la morte.



E il loro amore moriva



Come quello di tutti,



Non per una cosa astratta, come la famiglia,



Loro scelsero la morte



Per una cosa vera,



Come la famiglia...



Io ci vorrei vedere più chiaro,



Rivisitare il loro percorso,



Le coraggiose battaglie che avevano vinto o perso;



Vorrei riuscire a penetrare



Nel mistero di un uomo e di una donna,



Nell'immenso labirinto di quel dilemma.



Forse quel gesto disperato



Potrebbe anche rivelare



Il segno di qualcosa che stiamo per capire.



E il loro amore moriva



Come quello di tutti,



Come una cosa normale e ricorrente;



Perché morire e far morire 



E  un'antica usanza



Che suole aver la gente.










































Da questa melodica poesia ad opera del gaberone, emerge un dato…emerge una verita’…la nostra vita e’ costellata da dilemmi, ma il riverbero di questo termine sui nostri sentimenti e’ molto diffuso, anzi direi incarna il comune sentire, poiche' la liberta' di porre fine ad una relazione spesso e' piu' difficile del decidere se iniziarla e forse dovrebbe essere il contrario.  









DILEMMA: argomentazione consistente in una proposizione disgiuntiva, chiamata anche cornuta (sara’ un caso??? se applicata ai quotidiani dilemmi di una coppia, direi che e’ molto aderente!!!); da ciascuno dei due termini di essa (corni del dilemma) si ricava una conclusione contraria all'avversario, in modo che ad esso non rimanga via d'uscita (p.e.: ciò che mi consigli di fare e di non dire a nessuno, o è onesto o è disonesto: se è onesto, perche non dovrei dirlo? se è disonesto, perché dovrei farlo?).



fig. problema intricato e di soluzione difficile; situazione oggettiva in cui uno è costretto a scegliere tra due soluzioni. Argomentazione (costituita da due proposizioni alternative). Scelta difficile (tra due opposte soluzioni), alternativa, aut aut, scelta.









Questo il significato sul dizionario. Chi nella vita non ha affrontato dilemmi, dall’affrontare la scelta del colore metallizzato o pastello di una macchina, allo scegliere il cornetto alla crema o alla nutella;



dal decidere se andare in montagna o al mare, al tormentarsi se prendere una birra od il vino a cena;



dal farsi crescere o meno la barba, al decidere se andare in treno od in auto;






dal decidere di inviare o meno un sms abbastanza compromettente, al decidere se vestirsi di nero o bleu;



dal prendere l’ombrello, al decidere se troncare o meno una relazione.






Tutti dilemmi che a seconda degli effetti della relativa soluzione, possono o meno diventare focali nella vita di ognuno di noi.  



Stupenda a mio parere risulta l’analisi del dilemma del porcospino che afferma che tanto più due esseri si avvicinano tra loro, molto più probabilmente si feriranno uno con l'altro (specie se l’unione dei corpi avviene da dietro…).



Ciò viene dall'idea che i porcospini possiedono aculei sulla propria schiena. Se si avvicinassero tra loro, i propri aculei finirebbero col ferire entrambi. Questo è in analogia con le relazioni tra due esseri umani. Se due persone iniziassero a prendersi cura e a fidarsi l'uno dell'altro, qualsiasi cosa spiacevole che accadesse ad uno di loro ferirebbe anche l'altro, e le incomprensioni tra i due potrebbero causare problemi ancora più grandi.



Eppure i porcospini hanno bisogno di stare vicini per scaldarsi a vicenda. Da questa contraddizione nasce il dilemma.






Rimandare una problematica di coppia a dei semplici porcospini, penso sia abbastanza semplicistico…loro risolvono il problema stando alla “giusta distanza” ed evitando cosi’ ogni impiccio…LE COPPIE UMANE NO!!!



postato da dolcecaronte alle ore giugno 09, 2008 11:24 | link | commenti (23)
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giovedì, 20 marzo 2008

MI ARRENDO.



IL CAMBIAMENTO GEO-SOCIO-PROFESSIONALE E' STATO DECISIVO: NON RIESCO PIU' A SEGUIRE LE VICISSITUDINI SPLINDERIANE. IL TEMPO A MIA DISPOSIZIONE E' LIMITATISSIMO. LA TESTA FRULLA E ROTEA PER QUALCOSA DI MENO FRIVOLO, PER QUALCOSA DI MENO LEGGERO. E POI...E POI...E POI...




UNA PASQUA VIVA, DOPO IMMANCABILI CALVARI CHE OGNUNO DI NOI SCALA NELLA PROPRIA VITA, NEI PROPRI ISTANTI VITALI, QUESTO AUGURO A TUTTI VOI CHE QUI SIETE VENUTI A TROVARMI, A FARMI COMPAGNIA, A PRENDERMI SOTTOBRACCIO, A PACCHETTARMI SULLA SPALLA ANCHE CON UN SEMPLICE..."CIAO DC".




DC CHUDE I BATTENTI DELLA SUA FINESTRA. OVVIAMENTE CHI SA DOVE E COME TROVARMI, CONTINUI, IO NON SONO CAMBIATO. ED IO CERCHERO' ANCORA CHI CON ME HA AVUTO IL FEGATO DI INTERLOQUIRE, CHI DI ME SI E' NUTRITO, CHI SI E' NUTRITO DEI MIEI SORRISI DOPO AVERMELI STRAPPATI, CHI DI ME HA OTTENUTO UNA STRETTA DI MANO, UN ABBRACCIO, UN BACIO FRATERNO. CHI DI ME HA APPREZZATO TUTTO, PREGI E DIFETTI, CHI DI ME HA OSSERVATO L'UOMO, CHI DI ME HA NOTATO LA SENSIBILITA', CHI DI ME SI E' FORSE FATTO UN'IDEA DIVERSA,. INSOMMA, CHI DI ME...

postato da dolcecaronte alle ore marzo 20, 2008 16:18 | link | commenti (44)
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venerdì, 14 marzo 2008

SEMPLICEMENTE…VOLEVO!!!

SEMPLICEMENTE…

VOLEVO!!!

 

 

VOLEVO STUPIRTI,

VOLEVO UN TUO SORRISO,

VOLEVO SENTIRMI DIRE DA TE CHE SONO PAZZO,

VOLEVO ESSERE GUARDATO COME IL PRIMO GIORNO,

VOLEVO SENTIRE UN TUO BRIVIDO SCORRERTI NELLE VENE,

VOLEVO UN INCROCIO MAGICO DI SGUARDI CHE ESALTI LA PERFETTA SIMBIOSI EMOZIONALE,

VOLEVO UN’ISTANTANEA DI UN AMORE PURO,

VOLEVO ENTUSIARMARTI,

VOLEVO ELEVARMI CON TE DA QUESTO QUOTIDIANO SOFFOCANTE,

VOLEVO UNA STORIA D’AMORE DA RICORDARE E RACCONTARMI,

VOLEVO RINNOVARE IL NOSTRO INCROCIO DI SGUARDI CHE NON HANNO BISOGNO DI PAROLE,

VOLEVO TE...
postato da dolcecaronte alle ore marzo 14, 2008 09:02 | link | commenti (36)
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martedì, 11 marzo 2008

COME MI VEDE: http://rossomoleskine.splinder.com/

COME TI VEDO :

Caronte ? Conosciuto come traghettatore d'anime, nelle reminescenze liceali, me lo ritrovo come traghettato egli stesso dalle sue medesime parole. Pare arguto, e di certo lo è, coglie l'essenza delle cose senza fare troppe domande, e questo è lodevole per me. Paziente, soprattutto, con la mia distrazione non sempre voluta. E questo anche è lodevole ! Dolce, si. Simpatico, chiacchierone, tenero. Non fosse per quel diminutivo "red" autonomamente assunto nei miei riguardi .. senza chiedermi il permesso ... ah ah ah ah ! Scherzo !

Beh, la blogsfera pullula di gente, come le onde dle mare che non sai da dove vengono nè dove si infrangono. Caronte lo trovi esattamente dove deve stare. Sulla cresta. E allora, ti seguiamo in massa. Sperando che la barchetta non affondi. (Rido).

postato da dolcecaronte alle ore marzo 11, 2008 09:40 | link | commenti (20)
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sabato, 01 marzo 2008

CIAO PADRE.

"Che mai è l'uomo, il celebrato semidio! Non gli vengono a mancare le forze appunto quando ne avrebbe bisogno? Sia che voli nella gioia o che precipiti nel dolore non viene ugualmente trattenuto e riportato alla piatta gelida consapevolezza proprio quando anelava di smarrirsi nella plenitudine dell' Infinito". (i dolori del giovane werther) 



"CIAO PADRE...


A TE CHE HAI CHIESTO ED OTTENUTO UNA RIBALTA MEDIATICA, A TE CHE HAI MESSO IN MOSTRA UNA DISPERAZIONE TELEVISIVA, A TE CHE HAI EVIDENZIATO UNA CONDOTTA DI VITA ANOMALA, A TE CHE HAI URLATO AL MONDO L'AMORE PER I TUOI FIGLI, A TE CHE HAI COSTRETTO LORO AD UNA VITA DERELATA.


VORREI DIRTI UNA COSA. UNA SEMPLICISSIMA COSA, AL DI LA' DI UN GIUDICATO UMANO, AL DI LA' DI UN GIUDICATO ASSOLUTO.


SE HAI PERSO UNA COSA CHE TI E' CARA, LA CERCHI, A PRESCINDERE. E LA CERCHI LA' DOVE PENSI CHE SIA, IN RAGIONE DELLA TUA ESPERIENZA E CONOSCENZA DEL SUO USO. SE PERDI UNA CIABATTA, NON LA CERCHI NEL FRIGORIFERO.


NE TANTOMENO LA FAI CERCARE, AL LIMITE CHIEDI AIUTO.


NON HAI SCELTO TU IL POSTO DOVE NASCERE, NON LO HANNO SCELTO I TUOI FIGLI.


EPPURE QUALCOSA E’ SUCCESSO.


SONO SCOMPARSI E TU CHE HAI FATTO?


HAI CERCATO DOVE LORO ERANO SOLITI ANDARE? O ERI TROPPO IMPEGNATO A DARE COLPE!!!


TI SEI CHIUSO IN UNA STANZA A PENSARE COSA STESSE SUCCEDENDO, PERCHE’ STAVA SUCCEDENDO? O ERI TROPPO IMPEGNATO A RIVANGARE VECCHI ASTI CON LA EX MOGLIE, CHE, TI RICORDO, E’ LA MADRE DI QUELLE CREATURE, COSA MOLTO PIU’ IMPORTANTE ED INAMOVIBILE DELL’ESSERE EX.


HAI CHIESTO AGLI AMICI DEI TUOI FIGLI DOVE ANDAVANO A GIOCARE, VISTO CHE NON LO SAPEVI? O ERI TROPPO IMPEGNATO A SCARICARE LE RESPONSABILITA’ SU ALTRI!!!


ALTRI CHE NON SONO IL TUO MONDO, IL VOSTRO MONDO.


QUEI BAMBINI CHIEDEVANO ED URLAVANO AIUTO, CHIEDEVANO ED URLAVANO L’ATTENZIONE DI UN PADRE…E TU DOV’ERI?


HO VISTO UN FIGLIO INIETTARSI UN VELENO E MORIRE DI CIO’, PUR DI ATTIRARE SU DI SE’ L’ATTENZIONE DI UN PADRE TROPPO DISTRATTO DALL’ATTENZIONE SU DI SE’.


HO VISTO DUE BIMBI SMARRITI TRA DUE CASE, DUE MODI DI VITA, DUE REALTA’ ANTAGONISTE E LORO NEL MEZZO, SENZA SAPERE QUALE FOSSE LA DIREZIONE GIUSTA.


I BAMBINI VOGLIONO ATTENZIONE ED AMORE…E NON E’ DIFFICILE DA DARE. E’ FACILE SBAGLIARE, QUESTO SI, MA NON SBAGLIARE AMORE, NON SBAGLIARE A GUARDARE, AD INTERESSARSI A LORO.


GLI ANIMALI LOTTANO PER I PROPRI CUCCIOLI, GLI INSEGNANO L’ARTE DI SOPRAVVIVERE. L’UOMO AL PROPRIO CUCCIOLO DEVE INSEGNARE L’ARTE DI VIVERE, CHE E’ ALTMENTE SOGGETTIVA, MA CHE COMUNQUE CI DEVE ESSERE.


INVECE TU TI LIMITAVI AD URLARGLI CONTRO IL TUO FALLIMENTO.


CHI DOVEVA PER LEGGE INTERVENIRE E’ INTERVENUTO, CON UNA MANO PULITA, SENZA INTROMISSIONI PASSIONALI DEL TUO, DEL VOSTRO MONDO, ED E’ STATO TOTALMENTE FUORVIATO. GENTE ABITUATA AD AFFRONTARE TRAGEDIE, SI E’ TROVATA DI FRONTE UNA REALTA’ DIFFICILE DA PENETRARE, ED HANNO ANNASPATO SENZA COLPE NEL TORBIDO DEL TUO MONDO.


QUESTO E’ IL PROBLEMA.


QUALCOSA NON ANDAVA, A PRESCINDERE DA CHI HA SPINTO QUEI DUE ANGELI CRESCIUTI TROPPO IN FRETTA, DENUDATI DA UNA REALTA’ CHE NON SEMINA, MA CHE VUOLE SOLO RACCOGLIERE.


DUE ANGIOLETTI CHE ORA CI GUARDANO CON OCCHI PIETOSI. FACCIAMO PENA AI LORO OCCHI…:


”CI SONO LE UNGHIATE”  - “UNA MORTE ORRIBILE” – “SONO CADUTI DA SOLI” – “SONO CADUTI SCAPPANDO DA CHI?” .


MA SIAMO SICURI CHE SIANO QUESTE LE REALI DOMANDE DA FARTI???


MA IL REGISTA LO AVEVA BEN SCENEGGIATO IL FILM.


UN EPISODIO ANALOGO MA DIVERSO…


DUE AMICI, UNO CADE E L’ALTRO CHIEDE AIUTO, AVENDO PROVATO A SALVARLO, MA AVENDO RAZIONALMENTE VISTO CHE ERA DIFFICILE…


E CIO’ CHE FINISCE IN GIOIA, SCOPERCHIA UNA REALTA’ BEN DIVERSA…DUE FRATELLI UNITI FINANCO NELLA MORTE, UN LEGAME TALMENTE E NATURALMENTE FORTE, POICHE’ CEMENTATO DA ALTRE NATURALI MANCANZE DI AFFETTO, CHE LI HA PORTATI A MORIRE UNO SULLA SPALLA DELL’ALTRO.


E TU DOV’ERI?"


 


postato da dolcecaronte alle ore marzo 01, 2008 14:49 | link | commenti (41)
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lunedì, 25 febbraio 2008

COME MI VEDE: http://cazzeggiolibero.splinder.com/

Ho avuto il piacere, ma sarebbe meglio dire l'incazzatura, di conoscere DC (che non è la vecchia Democrazia Cristiana!) in occasione del compleanno di albatros900.

Io ero tutta presa dall'inseguir post (su proposta-obbligo di quella psicolabi(LALE)bile) e lui che rimarcava il fatto che nessuno gli aveva fatto gli auguri... io ad oggi non so quando è il suo compleanno!!!!

Poi la sfiga ha voluto che lui venisse a Roma :-P ed io non ho potuto fare a meno di incontrarlo!

Chi è Dolce Caronte???

Una dolce carogna, dal cuore d'oro, mascherato dal ruolo ufficiale. Uomo di cultura, dalla conversazione brillante, scarso della viticultura italica...
postato da dolcecaronte alle ore febbraio 25, 2008 08:38 | link | commenti (37)
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venerdì, 15 febbraio 2008

eurostar 2...la vendetta

Si, viaggiare...evitando le buche piu' dure...cosi' cantava l'ottimo Lucio...ma non si riferiva ai viaggi in treno. Anche will ha decantato una sua esperienza sul treno. Viaggio di piacere, il suo, ma non per questo scevro da osservazioni critiche riguardo l'ambito soggettivo ove e' stato inserito sul treno. La sua verve, unica ed inimitabile, postata giorni addietro mi fece ridere. Oggi, che mi appresto all'ennesimo viaggetto di rientro, mi aspetta un altro tour dell'imprevisto, un altro giro, un'altra corsa nel famigerato eurostar...


Il viaggio comincia quando si prenota su internet...una cosa semplicissima...se sei a casa tua, tranquillo, senza ulteriori distrazioni, ma se sei in ufficio, tutto cambia...hai 15 minuti di tempo per completare l'operazione...una eternita' se sei a casa tua...etc...ma se sei in ufficio, tutto cambia...perche' in quel quarto d'ora tutti si ricordano di te...capi e sottoposti, cominciano a cercarti, a chiederti lumi, a chiederti spiegazioni, a chiederti anche se voglio un caffe'...niente di drammatico in una regolare giornata, ma in quei 15 minuti tutto si amplifica...tutto diventa rottura di coglioni...ma alla fine...operazione conclusa...anche se ti accorgi di aver fatto il biglietto per la settimana prima, con 'l'itinerario al contrario ed avendo inserito il numero della carta di credito della signora delle pulizie che proprio quel giorno e' diventata PULITA!!!...


Attendi un attimo e ti giunge l'sms di conferma...dove c'e' il numero di carrozza ed il posto assegnato...e qui inizia la sventura...chi ci sara' nei tre posti restanti dei salottini angusti che le FFSS hanno concepito per l'utenza??? Il fato ha deciso e lo scopriro' solo vivendo...ehm...salendo sul treno.


Salire sul treno...prima operazione delicata...poiche' esiste una legge...non dimostrabile..ovvero..."CHI HA IL POSTO SUL LATO NORD DEL VAGONE, SALE A SUD...MENTRE CHI HA IL POSTO SUL LATO SUD DEL VAGONE, SALE A NORD"...sembrano le regole della quadriglia, ma qui non si balla...si combatte...infatti sul centro si crea il finimondo...ovviamente. I primi delle due fiumane di persone che cerca l'accomodazione, sono quelli che hanno le valigie piu' grandi...e l'intoppo diventa quasi inestricabile...oltreche' snervante...permesso, mi scusi...all'inizio, gentilmente...poi i nervi cominciano ad affiorare e scopri la multietnicita' della gente che viaggia...frasi dialettali, sfanculamenti in arabo...barese, leccese, romano, cingalese...beneventano...greco...insomma la globalizazzione del VAFFANCULO...altro che Beppe Grillo...


Trovo il mio posto...lato corridoio...il mio preferito poiche', avendo dimensioni piuttosto amplificate, ho la via di fuga del corridoio...Sono solo...spesso mi capita, poiche' arrivo in perfetto anticipo...e mi metto ad osservare, dopo l'apparecchiatura del mio tavolino...i due cellulari, le immancabili gomme, un libro, una penna...


Ora attendo...attendo i miei vicini, attendo di conoscere le decisioni del fato...le speranze sono: una mamma con figlia, possibilmente non rompina, ed uno/a studente/ssa di dimensioni accettabili...speranze spesso disilluse...


Quasi subito mi arriva una vecchietta che va a trovare una sua amica d'infanzia...nel luogo di origine...simpatica ed attaccabottone..., sono stato fortunato, poiche' interagire mi fa piacere...e davanti non ho nessuno...non avevo nessuno...arriva il terzo...un omino del peso di circa 132 kg che diventano 131.5 allorquando si toglie il soprabito...e si siede...cozzando le sue gambine delicate sulle mie...scusi (questa scena si ripetera' circa 28 volte)...e qui e' andata male...ma forse affianco non ho nessuno...il treno ha chiuso le porte...ma mi accorgo che sbagliavo...poiche' arriva palesemente trafelato, il solito studente universitario che torna a casa...risparmia sulle docce e sulla lavanderia ed in piu' ha corso, giungendo sudato...e' lui che stara' gomito a gomito (sarebbe piu' logico dire ascella a naso) con me...il lezzo e' di quelli importanti...tanto da soffocarmi e, sentendo l'accento...scendera' dopo di me...


Il fato non mi ha voluto bene...anche se mi fa arrivare a casa sano e salvo...


MA, A VOLTE, SONO LE PICCOLE COSE CHE TI RENDONO LA VITA UN INFERNO...O UN PARADISO, DIPENDE DA CHI TI CAPITA AFFIANCO (E NON SOLO SULL'EUROSTAR)!!!


 

postato da dolcecaronte alle ore febbraio 15, 2008 09:40 | link | commenti (87)
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mercoledì, 13 febbraio 2008

COME MI VEDE: http://topidacombattimento.splinder.com/

com'è DC?

Nessuna donnola sa in realtà com'è davvero...TRANNE ME!

Io Maura de Fulcis, ho vissuto per un breve periodo, con il suddetto e ...

Dc è DOLCE, SOFFICE, BUONO, MORBIDO, PROFUMATO, TENERO, CICCIOTTELLO, RETTANGOLARE, HA LA GRANELLA (che è poi forfora, ma non stiamo a sottolineare, va..): DC E' UN BUONDI'!
postato da dolcecaronte alle ore febbraio 13, 2008 09:11 | link | commenti (26)
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lunedì, 11 febbraio 2008

COME MI VEDE: http://mondoessenziale.splinder.com/

Se ci fossero state le giuste "congiunture astrali" su DC ci avrei fatto un pensierino. perchè?

esteticamente nn ha nulla da invidiare a Giancarlo Giannini;



è colto (ha anche due lauree);-);



è ironico;



pungente nei commenti (almeno nel mio blog);



teneramente pasticcione con le parole non scritte e un po' impacciato di persona (sicuramente è l'effetto di una latente timidezza). Ed è questo a mio avviso il suo miglior pregio!!!



è un osservatore attento. Una donna accanto a DC non far altro che accoglire le sue attenzioni.



DC è un giocherellone ed è di una simpatia infinita...

E' anche un po' rompino... con lui presente nella vita è impossibile portare a termine un "progetto" depressivo...

Il suo nick nella vita reale è Raff: Raff è una persona speciale. TVB

vale
postato da dolcecaronte alle ore febbraio 11, 2008 16:35 | link | commenti (19)
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lunedì, 11 febbraio 2008

COME MI VEDE: http://registroclasse.splinder.com/

...sei un uomo affascinante, misterioso e sfuggente

una via di mezzo tra Diabolik ed Arsenio Lupin (il primo dei fumetti il secondo dei cartoni)

un ladro gentiluomo, un truffatore simpatico.

Indossi mille maschere, parli con mille voci diverse,

appari e scompari all'improvviso,

nessuno sa chi sei veramente...

forse nemmeno tu.

(e adesso non ti gasare troppo perché sono solo cazzate...)
postato da dolcecaronte alle ore febbraio 11, 2008 16:33 | link | commenti (9)
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lunedì, 11 febbraio 2008

COME MI VEDE: http://lacarezzadelmare.splinder.com/

Descrivere qualcuno non è cosa semplice, figurarsi quando si tratta di te! Ed è vero che un po' ho imparato a conoscerti, forse anche perché un po' (ma solo un po', sia chiaro! :-P) ci somigliamo e devo ammettere che le prime volte era stupefacente. Pareva di stare allo specchio, ti ricordi? :-P



Allora allora... Dolcecaronte, chi è? Sicuramente non è uno! Vediamo... A volte mi è capitato di sentirti come il mare quando è in tempesta e continuamente ulula agli scogli tutto quello che si tiene dentro. Altre volte eri come il mare d'estate, pullulante di luce e calmo, straordinariamente calmo. Ti veniva di andarci a passeggiare sulla sua spiaggia e lasciarti sfiorare dall'acqua. E poi... sei come il sale che ti rimane appiccicato addosso e brucia sotto il sole. Sì, sai anche essere pungente! Ma la cosa più bella di te è quel tuo sorridere e l'entusiasmo che non ti abbandona mai. Doni rari, forse, ma importanti!
postato da dolcecaronte alle ore febbraio 11, 2008 16:32 | link | commenti (13)
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giovedì, 07 febbraio 2008

COME MI VEDE: http://alessandrabenfenati.splinder.com

dc è un gran figo.
postato da dolcecaronte alle ore febbraio 07, 2008 15:34 | link | commenti (30)
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mercoledì, 06 febbraio 2008

COME MI VEDE: http://katana78.splinder.com/

UN POLMONE



ecco cos'è Dc :


Dc:corri corri ho scritto un POST sul tuo blog devi commentarlo!

Kat:COSA HAI FATTO?? hai scritto un post sul MIO BLOG ed io devo cocorri corri

Dc:UFF NON COMMENTI MAI I MIEI POST SUL TUO BLOG sei acida ... acidissima ... 

Kat:e tu sei PALLOSO, SEI UN ROMPIBALLE...MA TI VOGLIO BENE, ANCHE CON LA RIGA DEI CAPELLI IN MEZZO... 

DC:Ma perchè a me non avete fatto la festa di compleanno e a albatros si???                                Kat:PERCHE' CHI TI CONOSCE A TE!

DC:VEDI CHE SEI STRONZA, anzi STRONZISSIMA...E NON METTI MAI L'OGGETTO NEI PVT!!!

kat:E TU SEI PIAGNONE

DC:ti voglio bene

KAT: anche io, mavaff raff

DC mavaff Nic

postato da dolcecaronte alle ore febbraio 06, 2008 18:37 | link | commenti (17)
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mercoledì, 06 febbraio 2008

COME MI VEDE: http://pattychiari.splinder.com/

Chi sei DC?

Sei forse un Caronte affascinantissimo,

con l'occhietto azzurro

e limpido come il cielo,

quando il cielo è terso...


Un ragazzone dal fisico accattivante

che dice "patty, a me, poca pasta"

e poi si svuota anche il fondo della zuppiera...

Oppure sei un sorriso, uno di quei sorrisi

a 44 denti, che sanno rallegrare qualunque stortura...


O piuttosto sei una simpaticissima canaglia

che al mio messaggio

"non farti troppo bello, per questa stasera"

mi risponde "sarà difficilissimo!"

e mi hai fatto sorridere per l'intera giornata...

Io so chi sei DC...


Sei una stretta di mano forte e sincera

un amico da non perdere,

una foto da incorniciare

e da conservare nell'album della vita...

postato da dolcecaronte alle ore febbraio 06, 2008 17:38 | link | commenti (20)
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mercoledì, 06 febbraio 2008

COME MI VEDE: http://monicamarghetti.splinder.com/

Se vuoi “navigare” Sali a bordo facendo attenzione a dove metti i piedi…il suo pavimento è di legno pregiato solido ma facile ai graffi e a lui i graffi fanno male….sta ancora curando quelli passati!


Ogni giorno veleggia nel mare della vita con autorità e fermezza il suo attracco è sempre il medesimo…a tratti è una bellissima barca a vela ma il meglio di se lo offre solo a chi non spinge per salire ma pazientemente aspetta lui nota tutto sente tutto il suo motore (cuore) si emoziona e batte forte.


Abbi cura di lui e non ti deluderà mai!

postato da dolcecaronte alle ore febbraio 06, 2008 15:50 | link | commenti (35)
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mercoledì, 06 febbraio 2008

COME MI VEDE: http://queenishtar.splinder.com/

"Ironico, tagliente come un coltellino svizzero, dolce come pallina di naftalina nel caffè, simpatico come un bighorne in calore.

Per tenerlo zitto e buono non basterebbero due camicie di forza e due benfenati più una marghetti...

Non si accontenta e quindi spesso non...eheheh

Piacevole come un cactus tra le mani a 30° sotto il sole.


Non ama essere uguale a nessuno lui è un "diverso". Impressionato in giovane età dalla moda del mondo mondano di modo ha deciso di cambiarlo ed ha fondato ispirato dai suoi idoli un marchio dolce&caronte. La sua missione di vita è quella di lasciarsi alle spalle dolce e diventare caronte (meglio soli che retroaccompagnati)...per questo esige jogurt scaduti e caffè amari.


Ma l'impresa sarà ardua perchè alla fine è molto dulcis in fundo. Persona brillante (vive in un appartamento antirapina), calorosa, (risparmia sul riscaldamento) e spinosa ( non c'è rosa senza spina, e se non c'è spina non c'è corrente e se non c'è energia non cè allegria e se non c'è allegria che vita è? per farla breve è ottimista...)


Molto autoironico ...spero. Un pezzo...unico."

postato da dolcecaronte alle ore febbraio 06, 2008 15:48 | link | commenti (14)
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mercoledì, 06 febbraio 2008

ED ORA...TOCCA A VOI 13!!!

Dopo i tredici, dico tredici, profili di donna qui distesi, e non fraintendete...distesi da stesura e non da postura, sono qui a leccarmi le ferite. Non e' stato facile concepire, partorire e crescere questa serie di post di ringraziamento alle donne splinderiane che hanno avuto il piacere di salire sul mio traghetto...13 donne completamente diverse tra loro, senza legami tra loro, geografici, intellettuali, sentimentali, nascoste peraltro da fibre ottiche conduttrici di impulsi da tastiera... E la prova, presumo brillantemente superata, poiche' son riuscito a non offendere nessuna di loro, son riuscito a strappare un sorriso ad ognuna di loro (io sorridevo moltissimo mentre ne stendevo il profilo...e leggete la postilla di sopra per evitare fraintendimenti), son riuscito persino a giungere a sfondare il muro dei 100 commenti, merita un controaltare.Mi sono chiesto: come potrei essere ripagato di simil gentilezza!!! La risposta e' sorta spontanea...con la stessa moneta!!!Quindi, bando alle ciance...ed ordiniamo: carissime 13 bellezze, siete pregate di inviarmi in pvt un profilo di me medesimo secondo lo stile che piu' vi aggrada...ed io, dopo le opportune modifiche (scherzo...sara' fedelmente riportato sottoforma di post), lo pubblichero'.








ED ORA UN'ULTIMA COSA...BUON LAVORO A:








ADVOCATA...F A T T O!!!








AURORA...F A T T O!!!








ALE...fatto!!!








KATA...F A T T O !!!








DAMA








QUEEN...F A T T O !!!








VIV...F A T T O !!!








LILITH








MAURACCIA...F A T T O!!!








RED...F A T T O!!!








PROFEMATE...F A T T O!!!








MONI'...F A T T O !!!








PATTY...F A T T O !!!








E QUI SI PARRA' LA VOSTRA NOBILITADE!!!




WILL E ALB AVRANNO L'ACCORTEZZA DI SOVRINTENDERE A DETTE OPERAZIONI, SOLLECITANDO E PUNGOLANDO LE EVENTUALI POSSEDUTE DA RITROSIE SCRIBENDI...




postato da dolcecaronte alle ore febbraio 06, 2008 14:44 | link | commenti (16)
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domenica, 27 gennaio 2008

CONCLUDO:LE DONNE SPLINDERIANE CHE MI HANNO ACCOMPAGNATO NEL 2007/8

E' passato un bel po' dalla pubblicazione dell'ultimo post, vuoi per una influenza inebetente, vuoi per una apatia coinvolgente, vuoi per una idiosincrasia piu' che pendente, vuoi per una strafottenza intermittente...ma ora tutto cio' si e' dissolto, lasciando in me un cambiamento stilistico importante, tanto che gli ultimi due profili seguiranno un clichet differente...non me ne vogliano le interessate...la mia e' una finalita' benefica... 12. SE FOSSE: una citta'-imola; un cellulare-rotto; una pietanza-tortellini; un capo di abbigliamento-collant; una parte del corpo-gambe; un sentimento-amore; una donna-venusta; una bambola-hollie hobbie; un fumetto-mafalda; il vano di una casa-giardino; un mobile-scrivania; un lavoro-scrittrice; una professione-psicologa; un fiore-rosa; un colore-nero; un animale-riccio; una voce-urlo; un componente della natura-barriera corallina. 13. SE FOSSE: una citta'-roma; un cellulare-occupato; una pietanza-matriciana; un capo di abbigliamento-felpa; una parte del corpo-occhi; un sentimento-amicizia; una donna-giulietta masina; una bambola-baby my doll; un fumetto-piperita patty; il vano di una casa-cucina; un mobile-scrivania porta computer senza computer; un lavoro-conduttrice di talk show; una professione-fotografa; un fiore-margherita; un colore-giallo; un animale-bighorne(pecora delle montagne rocciose); una voce-non si spegnerebbe mai; un componente della natura-sole. THE END.
postato da dolcecaronte alle ore gennaio 27, 2008 10:06 | link | commenti (110)
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giovedì, 17 gennaio 2008

...DICEVO:LE DONNE SPLINDERIANE CHE MI HANNO ACCOMPAGNATO NEL 2007

9. Porcaccia la miseriaccia, la lei non mangia focaccia. Fra buondi', cioccolatini e bounty, lei ci adora tutti quanti. Scalcia, taglia e pugnala, ma ci vorrebbe tutti sotto la sua ala. Non perche' sia un volatile maldestro, ma perche' e' una donna dal buon gusto. Recensioni sanguinolente, racconti proverbiali, vengon fuori bene e da trascrivere negli annali. Parla di cani nuvola ed horror efferati...ascoltatela bene se non volete essere marchiati...Nightmare...or a sweet dream...tu ce lo devi dire. simpaticissississima. 10. Siccome il codice non e' un manuale, anche la lei non e' niente male. il conformismo spicciolo lei lo aborra, ma non per questo distrugge gomorra...il maschio tronfio e' per lei un oggetto, la donna invece merita rispetto. Nubenda convinta, con il suo nubendo...preparan la casa ma che periodo tremendo...!!!Altro mi sfugge e forse e' meglio cosi'...ma un invito le faccio, torna sempre qui... 11. che il seno sia una funzione olomorfa questo lo dice lei, ma fa anche una smorfia. Convinta dialettica, sereno giudizio, non e' proprio un supplizio. Stare con lei deve essere avvincente, lo dicon i commenti di tutta la gente. Amante spasmodica del proprio lavoro, ma non per questo perde decoro. Il suo sentimento e' puro e sincero, chi la conosce ne puo' andare fiero. nei fuori di testa e' sempre in lista...anche per chi non l'ha ancora vista...profondamente e dialetticamente fenomenale. 12. per oggi, basta! ora un po' di pubblicita'...anche se fino ad ora cosa ho fatto????
postato da dolcecaronte alle ore gennaio 17, 2008 13:06 | link | commenti (93)
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mercoledì, 16 gennaio 2008

TRA UN PROFILO ED UN ALTRO...IL TESTO DI UNA CANZONE CHE MERITA PLATEE GLOBALIZZATE...GIORGIO GABER - IO, SE FOSSI DIO.

Io se fossi Dio e io potrei anche esserlo sennò non vedo chi. Io se fossi Dio non mi farei fregare dai modi furbetti della gente non sarei mica un dilettante sarei sempre presente. Sarei davvero in ogni luogo a spiare o meglio ancora a criticare appunto cosa fa la gente. Per esempio il piccolo borghese com’è noioso non commette mai peccati grossi non è mai intensamente peccaminoso. Del resto, poverino, è troppo misero e meschino e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sveda lui pensa che l’errore piccolino non lo conti o non lo veda. Per questo io se fossi Dio preferirei il secolo passato se fossi Dio rimpiangerei il furore antico dove si odiava e poi si amava e si ammazzava il nemico. Ma io non sono ancora nel regno dei cieli sono troppo invischiato nei vostri sfaceli. Io se fossi Dio non sarei così coglione a credere solo ai palpiti del cuore o solo agli alambicchi della ragione. Io se fossi Dio sarei sicuramente molto intero e molto distaccato come dovreste essere voi. Io se fossi Dio non sarei mica stato a risparmiare avrei fatto un uomo migliore. Sì, vabbe’, lo ammetto non mi è venuto tanto bene ed è per questo, per predicare il giusto che io ogni tanto mando giù qualcuno ma poi alla gente piace interpretare e fa ancora più casino. Io se fossi Dio non avrei fatto gli errori di mio figlio e sull’amore e sulla carità mi sarei spiegato un po’ meglio. Infatti non è mica normale che un comune mortale per le cazzate tipo compassione e fame in India c’ha tanto amore di riserva che neanche se lo sogna che viene da dire “Ma dopo come fa a essere così carogna?” Io se fossi Dio non sarei ridotto come voi e se lo fossi io certo morirei per qualcosa di importante. Purtroppo l’occasione di morire simpaticamente non capita sempre e anche l’avventuriero più spinto muore dove gli può capitare e neanche tanto convinto. Io se fossi Dio farei quello che voglio non sarei certo permissivo bastonerei mio figlio sarei severo e giusto stramaledirei gli inglesi come mi fu chiesto e se potessi anche gli africanisti e l’Asia e poi gli americani e i russi bastonerei la militanza come la misticanza e prenderei a schiaffi i volteriani, i ladri gli stupidi e i bigotti perché Dio è violento! E gli schiaffi di Dio appiccicano al muro tutti. Ma io non sono ancora nel regno dei cieli sono troppo invischiato nei vostri sfaceli. Finora abbiamo scherzato. Ma va a finire che uno prima o poi ci piglia gusto e con la scusa di Dio tira fuori tutto quello che gli sembra giusto. E a te ragazza che mi dici che non è vero che il piccolo borghese è solo un po’ coglione che quell’uomo è proprio un delinquente un mascalzone, un porco in tutti i sensi, una canaglia e che ha tentato pure di violentare sua figlia. Io come Dio inventato come Dio fittizio prendo coraggio e sparo il mio giudizio e dico: speriamo che a tuo padre gli sparino nel culo, cara figlia. Così per i giornali diventa un bravo padre di famiglia. Io se fossi Dio maledirei davvero i giornalisti e specialmente tutti che certamente non sono brave persone e dove cogli, cogli sempre bene. Compagni giornalisti avete troppa sete e non sapete approfittare delle libertà che avete avete ancora la libertà di pensare ma quello non lo fate e in cambio pretendete la libertà di scrivere e di fotografare. Immagini geniali e interessanti di presidenti solidali e di mamme piangenti. E in questa Italia piena di sgomento come siete coraggiosi, voi che vi buttate senza tremare un momento. Cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti e si direbbe proprio compiaciuti. Voi vi buttate sul disastro umano col gusto della lacrima in primo piano. Sì, vabbe’, lo ammetto la scomparsa dei fogli e della stampa sarebbe forse una follia ma io se fossi Dio di fronte a tanta deficienza non avrei certo la superstizione della democrazia. Ma io non sono ancora del regno dei cieli sono troppo invischiato nei vostri sfaceli. Io se fossi Dio naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente nel regno dei cieli non vorrei ministri né gente di partito tra le palle perché la politica è schifosa e fa male alla pelle. E tutti quelli che fanno questo gioco che poi è un gioco di forza ributtante e contagioso come la lebbra e il tifo e tutti quelli che fanno questo gioco c’hanno certe facce che a vederle fanno schifo che sian untuosi democristiani o grigi compagni del Pci. Son nati proprio brutti o perlomeno tutti finiscono così. Io se fossi Dio dall’alto del mio trono vedrei che la politica è un mestiere come un altro e vorrei dire, mi pare Platone che il politico è sempre meno filosofo e sempre più coglione. È un uomo a tutto tondo che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo che scivola sulle parole anche quando non sembra o non lo vuole. Compagno radicale la parola compagno non so chi te l’ha data ma in fondo ti sta bene tanto ormai è squalificata compagno radicale cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino ti muovi proprio bene in questo gran casino e mentre da una parte si spara un po’ a casaccio dall’altra si riempiono le galere di gente che non c’entra un cazzo. Compagno radicale tu occupati pure di diritti civili e di idiozia che fa democrazia e preparaci pure un altro referendum questa volta per sapere dov’è che i cani devono pisciare. Compagni socialisti ma sì, anche voi insinuanti, astuti e tondi compagni socialisti con le vostre spensierate alleanze di destra, di sinistra, di centro coi vostri uomini aggiornati nuovi di fuori e vecchi di dentro compagni socialisti, fatevi avanti che questo è l’anno del garofano rosso e dei soli nascenti fatevi avanti col mito del progresso e con la vostra schifosa ambiguità ringraziate la dilagante imbecillità. Ma io non sono ancora nel regno dei cieli sono troppo invischiato nei vostri sfaceli. Io se fossi Dio non avrei proprio più pazienza inventerei di nuovo una morale e farei suonare le trombe per il Giudizio universale. Voi mi direte: perché è così parziale il mio personalissimo Giudizio universale? Perché non suonano le mie trombe per gli attentati, i rapimenti i giovani drogati e per le bombe. Perché non è comparsa ancora l’altra faccia della medaglia. Io come Dio, non è che non ne ho voglia io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili ma come uomo come sono e fui ho parlato di noi, comuni mortali quegli altri non li capisco mi spavento, non mi sembrano uguali. Di loro posso dire solamente che dalle masse sono riusciti ad ottenere lo stupido pietismo per il carabiniere di loro posso dire solamente che mi hanno tolto il gusto di essere incazzato personalmente. Io come uomo posso dire solo ciò che sento cioè solo l’immagine del grande smarrimento. Però se fossi Dio sarei anche invulnerabile e perfetto allora non avrei paura affatto così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia. Ecco la differenza che c’è tra noi e gli innominabili: di noi posso parlare perché so chi siamo e forse facciamo più schifo che spavento di fronte al terrorismo o a chi si uccide c’è solo lo sgomento. Ma io se fossi Dio non mi farei fregare da questo sgomento e nei confronti dei politicanti sarei severo come all’inizio perché a Dio i martiri non gli hanno fatto mai cambiar giudizio. E se al mio Dio che ancora si accalora gli fa rabbia chi spara gli fa anche rabbia il fatto che un politico qualunque se gli ha sparato un brigatista diventa l’unico statista. Io se fossi Dio quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio c’avrei ancora il coraggio di continuare a dire che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia cristiana è il responsabile maggiore di vent’anni di cancrena italiana. Io se fossi Dio un Dio incosciente, enormemente saggio c’avrei anche il coraggio di andare dritto in galera ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora quella faccia che era. Ma in fondo tutto questo è stupido perché logicamente io se fossi Dio la Terra la vedrei piuttosto da lontano e forse non ce la farei ad accalorarmi in questo scontro quotidiano. Io se fossi Dio non mi interesserei di odio e di vendetta e neanche di perdono perché la lontananza è l’unica vendetta è l’unico perdono. E allora va a finire che se fossi Dio io mi ritirerei in campagna come ho fatto io.
postato da dolcecaronte alle ore gennaio 16, 2008 10:36 | link | commenti (27)
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martedì, 15 gennaio 2008

NEL MEZZO DEL CAMMIN...:LE DONNE SPLINDERIANE CHE MI HANNO ACCOMPAGNATO NEL 2007

7. Dura e tosta ma con un immenso cuore di panna. ce ne fossero di donne come la lei che, sicure del fatto loro, iniettano speranza e forza in chi in loro si affida. Sicuro punto di riferimento, tour operator dell'amicizia, vive una vita non sua. Sogna e agogna ma non si lagna, combatte, si smuove ma che ci guadagna? il diktat del nuovo anno lo ha ben urlato mettendo nel suo blog un augurio smodato...con una spruzzata di positività, un pizzico di buon umore ed un goccio di fede...questa e' la ricetta che lei ha scritto persino sul piede...convinta assertrice di nobili entusiasmi grande amicona tocca a te sollazzarti...su di lei una cascata di stima immensa... 8. il vento della tundra, gelido, sferzante, bisogna cercarlo. Tonifica, rafforza, si rafforza nell'immagine di se'. Dai colori decisi e stentorei, quasi damascati come i marmi della sua "villa ugolini", evidenti nel suo blog altalenante. E' un vento delicatamente ovattato, quasi certo che potrebbe dare fastidio pur se e' certo che fastidio non da. la torrida ma calda, la triste ma gaia, la lei leggiadramente posa sui nostri blog piume di saggezza, alla ricerca continua di una felicita' perenne atraverso cio' che e' intorno a lei. un inchino per lei, detto a voce bassa ma non per questo silente... 9.attendere, prego...la sua chiamata sta per essere trasferita al prossimo post...
postato da dolcecaronte alle ore gennaio 15, 2008 09:57 | link | commenti (17)
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Chi sono

Utente: dolcecaronte
Nome: Traghetto della felicita'
(cosi' sono stato definito qui)c'era una volta un bandito dal cuore d'oro... con gli occhi blu alla paul newman ( e la riga in mezzo, ma questa è un altra storia) che era veramente fico, ed aveva nel cuore una gran luce, una sorta di lampadina color del cielo. Ma ahimè essendo un pò narciso le donne faceva innamorare. Ma un giorno decise di partire, come fosse un degno cavaliere. Comprò un cavallo all'ikea più vicina e raccolti bagagli baci tricche e ballacche se ne andò, a cercare un pò più in là qualche cosa da fare (citazione colta).

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